SERVIZI PER UTENTI PRIVATI - PRESCRIZIONE DIOTTRIE

  • L’Optometrista tratta disturbi visivi non patologici che comportano visione non nitida, arrossamenti, bruciori, mal di testa, perdita di concentrazione o sdoppiamenti.

    Valuta attentamente ipermetropia, miopia, astigmatismo e presbiopia per far vedere a fuoco e con comfort costante.
  • Sono indispensabili: misurazione del visus, verifica della binocularità, misurazione oggettiva e soggettiva del difetto refrattivo e valutazione delle performance dei muscoli oculari.

    Diffidare di chi propone “esami della vista computerizzati”!
  • La fase soggettiva prevede: “annebbiamento” per precisare il difetto, “cilindri crociati” per l’astigmatismo e “dissociazione” per la differenza fra gli occhi.
  • Uno studio attento della visione alle distanze ravvicinate impedisce di prescrivere correzioni troppo forti, che obbligano ad avvicinare in eccesso quanto si osserva, ad affaticarsi prima e ad indossare occhiali mal sopportati, soprattutto se progressivi.
  • Sovente ai giovani con problemi di lettura si consigliano occhiali perlomeno inutili: molti “riposa vista” non andrebbero utilizzati.

    Così come non tutti i miopi, soprattutto se elevati, devono togliere l’occhiale per leggere: spesso ciò porta all’esclusione di un occhio.
  • Difficoltà presenti al mattino differiscono da quelle serali oppure da quelle in presenza di poca luce ambientale (miopia notturna).
  • Una visita accurata può rilevare progressione miopica oppure il visus in caso di ambliopia (“occhio pigro”).
  • Una correzione precisa è alla base del rilascio di patenti, licenze e brevetti.
  • Si eseguono visite a domicilio per coloro che hanno difficoltà negli spostamenti.








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