SERVIZI PER UTENTI PRIVATI - TEST PER PROBLEMI AL PC

  • L’uso del PC può causare bruciori, aumento della lacrimazione e sensazione di occhio secco, oltre a fastidiosi annebbiamenti ed interruzione della visione binoculare, anche se il soggetto può non accorgersi della deviazione di un occhio.
  • Lo schermo non è nocivo di per sé: non emette raggi X, tantomeno radiazioni ultraviolette.

    L’eventuale presenza di elettricità statica provoca sonnolenza, perdita di concentrazione e peggioramento del porto di lenti a contatto.
  • L’Optometrista consiglia come regolare il monitor, dove posizionarlo e quale luce ambientale utilizzare.

    Alcuni test individuano difetti visivi anche minimi che procurano mancanza di nitidezza da vicino o incapacità di focalizzare spostando lo sguardo dallo schermo, ma spesso un occhiale risulta inopportuno.
  • Un ausilio per videoterminalisti richiede appositi test, al termine dei quali si possono prescrivere occhiali con antiriflesso e colorazioni che incrementano il contrasto, ma attenzione: il primo toglie solo i riflessi sulle lenti stesse e non quelli sullo schermo come a volte si è portati a credere, mentre l’eventuale colorazione non può essere uguale per tutti, perché dipende da ciò che si osserva al PC.
  • Le lenti a digressione di potere (“ad uso ufficio”) garantiscono nitidezza e comfort a tutte le distanze vicine ed intermedie (variabili da soggetto a soggetto), a volte permettono di vedere bene da lontano e lasciano maggiori libertà rispetto alle progressive tradizionali.








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